Alessandro Di Virgilio (Napoli, 1962), sceneggiatore, ha da sempre nutrito il desiderio di poter raccontare attraverso i fumetti, realizzato dopo aver frequentato la Scuola del fumetto di Napoli.

Attivissimo nel periodo 1986-1992, in questo lasso di tempo lavora per «Il Giornalino», «Splatter» e altre testate.

Per la Becco Giallo pubblica, nel 2008, La Grande Guerra – Storia di Nessuno (rieditata nel 2015), con i disegni di Davide Pascutti e, nel 2009, Thyssen Krupp, Morti Speciali S.p.A., con i disegni di Manuel De Carli (Premio Santa Barbara nel mondo nel 2012).

Nel 2010, per la Round Robin, pubblica E lui che mi sorride, storia a fumetti del giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra nel 1985 (Premio Giancarlo Siani nel 2011).

Nel 2013, per Tunué, ha adattato a fumetti una pièce teatrale dello scrittore Maurizio De Giovanni, dal titolo Gli Altri. Nello stesso anno vince il Premio Serravalle Noir con il fumetto L’amore malato.

Oltre ad essere stato docente di sceneggiatura presso il NID di Perugia, scrive storie autoconclusive e miniserie per l’Editoriale Aurea, sulle testate settimanali «Lanciostory» e «Skorpio» e, per «Il Giornalino» delle Ed. San Paolo, ha in corso la quarta stagione della serie I racconti della Palude.

In occasione del Napoli Comicon 2015, per le Edizioni Star Comics, realizza il volume I Vivi e i Morti – Un’indagine del Commissario Ricciardi, adattamento a fumetti del racconto omonimo del giallista napoletano Maurizio De Giovanni. Nel 2016 e nel 2017 pubblica, per le Edizioni Inkiostro, Stelle Fredde, per i disegni di Antonio De Luca e Valerio Nizi.

Attualmente ha in lavorazione una serie horror, ambientata all’epoca della Roma di Traiano, per la Noise Press, un biopic sul serial killer Ted Bundy per le Ed. Inkiostro ed è al lavoro, per la SBE, su un progetto top-secret, che vedrà la luce tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019.

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