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Lucca Comics 2021: gli autori ospiti di Edizioni NPE

Finalmente, dopo un anno e mezzo alquanto difficile, torniamo ad incontrarci in quel meraviglioso caos che è il Lucca Comics & Games! L’edizione di quest’anno si terrà dal 28 ottobre all’1 novembre, e noi saremo presenti come sempre con il nostro stand nel padiglione in Piazza Napoleone (nello specifico, saremo nell’angolo più vicino a Piazza del Giglio, stand NAP-502). Porteremo con noi le ultime uscite, tra fumetti, romanzi e saggi e ospiteremo alcuni degli autori più apprezzati della casa editrice. Saranno disponibili per sketch, dediche e scambi di chiacchiere: Imaginary Travel Ltd (Caterina Scardillo, Michele Mingrone, Sara Vettori), autori dei best-seller «I luoghi di Lovecraft» e «Vampiri: dove trovarli»; Enzo Rizzi con il suo omnibus «La grande storia del rock e del metal a fumetti», tra i titoli più venduti di Edizioni NPE; Giorgio Martone, pronto a dedicare «Giacomo Leopardi: L’infinito», il graphic novel che ha esaurito la prima tiratura in poche settimane; Nicola Pesce con il suo quarto romanzo «La volpe che amava i libri», che è anche il volume più venduto di sempre della casa editrice. Ma non è finita qui: il caro Miguel Ángel Martín ha realizzato nelle ultime settimane degli sketch che saranno dati in omaggio a chi acquisterà il suo Neuroworld, fresco di stampa. Per maggiori dettagli su date e orari in cui gli autori saranno presenti allo stand Edizioni NPE, consultate il calendario qui sotto.   Ci vediamo lì!

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USA IL CODICE TAZZA SU EDIZIONINPE.IT Valido fino a esaurimento scorte.     Scegli tra le collane dedicate ai Maestri del fumetto, graphic novel, saggi e romanzi. Aggiungi nel carrello il volume, o i volumi, che desideri acquistare e scrivi TAZZA nell’apposita voce “Codice promozionale” per ricevere una tazza di Edizioni NPE in omaggio. Il codice è valido su una spesa minima di 25,00 euro. La spedizione è sempre gratuita! Promo valida fino a esaurimento scorte. Se il codice viene accettato nel carrello, vuol dire sono ancora disponibili tazze e che ne riceverai una insieme al tuo ordine. Se non viene accettato, significa che sono terminate. Nei periodi di promozione, le spedizioni potrebbero richiedere qualche giorno in più rispetto al solito. Ti aspettiamo sul sito, ma sii veloce!

A Trieste, una mostra su Attilio Micheluzzi

Il 25 settembre 2021 si inaugurerà la mostra “Micheluzzi – Dall’Istria al mondo un maestro del fumetto”, visitabile fino al 7 novembre 2021 presso il Civico Museo della Civilità istriana fiumana dalmata a Trieste. Un artista immenso a cui Edizioni NPE ha dedicato un’intera collana, riportando in libreria le opere del Maestro in eleganti edizioni cartonate.   La mostra triestina propone un’ampia selezione delle tavole originali, fra cui tutte le 48 relative alla prima avventura di Marcel Labrume, assieme a una scelta delle tavole “sciolte” (dedicate soprattutto a insigni personaggi storici creati per “Il Giornalino”) e a due dei progetti architettonici elaborati da Micheluzzi al rientro in Italia dopo l’esperienza africana. La rassegna è corredata da un video di ricostruzione biografica dell’artista e da un video in loop relativo alle copertine degli album, molti dei quali sono a loro volta in esposizione. Finché le storie a fumetti si definivano propriamente così, e non ancora “graphic novel”, c’erano in Italia non più di una mezza dozzina di indiscussi Maestri del Fumetto (e soprattutto del fumetto in bianco e nero, il più icastico): Hugo Pratt, Guido Crepax, Dino Battaglia, Sergio Toppi, Guido Buzzelli e anche Attilio Micheluzzi, benché la sua enorme produzione edita in albi e/o volumi fosse compresa e compressa in un arco di tempo assai limitato, i 18 anni tra il 1972 (anno della prima storia pubblicata sul «Corriere dei Ragazzi») e il 1990 (anno della sua prematura scomparsa). Micheluzzi era nato in Istria, a Umago, nel 1930: figlio di un altro Attilio, nativo di Fiume, che sarebbe divenuto generale di divisione della Regia Aeronautica italiana, si sarebbe nutrito della passione paterna per il volo e gli aerei, seguendolo nelle varie città sedi di Comando (fra cui Trieste e Gorizia), ma sempre nutrendo – per sua stessa ammissione – una qual nostalgia per il mondo della Mitteleuropa, per la cultura e lo stile di vita di un’epoca “ancora legata per l’ombelico al glorioso Ottocento”. Fin da bambino Attilio junior dimostra un innato talento per il disegno, che gli fa realizzare assai presto storie illustrate, rimaste ovviamente inedite. L’avventura, le vicende belliche della prima e poi della Seconda guerra mondiale, l’attrazione per tutto ciò che concerne il volo (e le battaglie aeree) connoteranno gran parte della sua opera più matura di illustratore, anche dopo la laurea in architettura conseguita a Napoli. Vivrà poi diverse esperienze professionali in paesi africani: Senegal, Nigeria, Marocco, Tunisia, finendo per venir espulso con la famiglia dalla Libia all’avvento del regime di Gheddafi. Si stabilirà quindi a Napoli con la moglie e i figli e, dagli anni Settanta, si dedicherà esclusivamente all’invenzione di straordinari “romanzi” per immagini, spesso di ambientazione esotica, inventando personaggi di grande fascino quali il reporter Johnny Focus, l’avventuriero Marcel Labrume, la nobile e audace Petra Chérie, protagonista di vicende talora inserite nel contesto fisico e storico dell’Adriatico, dei Balcani, della Turchia. E ancora, intensivamente, altri protagonisti: Capitan Erik, Rosso Stenton, Clarence “Babel” Man… Una bibliografia densissima, che comprende anche storie non devolute alle testate specializzate, ma destinate alla pubblicazione in volumi monotematici (“Siberia”, “Titanic”, “Mermoz”, “Bab El Mandeb”, “Afghanistan”), tutte contraddistinte da una precisa, minuziosa conoscenza dei luoghi, della Storia e delle vicende storiche. La morte lo coglie a Napoli, appena sessantenne, all’apice di una vicenda umana e artistica che ne fa, da subito, un classico del fumetto: amato, collezionato e studiato come ben pochi altri autori. La mostra a Trieste è l’occasione per poter apprezzare da vicino i suoi magnifici lavori. Puoi acquistare i volumi della collana Micheluzzi finora pubblicati da Edizioni NPE cliccando qui.

Tre giorni a Villa Acernaia con Nicola Pesce

Cari amici, care amiche che mi leggete sempre sui miei social personali, ho deciso di farlo davvero, vista la vostra accoglienza positiva: facciamo uno stage insieme dal 22 al 24 ottobre! Cliccate qui per prenotare. NB: è richiesto Green Pass, come per legge. Dopo aver lavorato per vent’anni nel settore «libri» e aver fatto due volte la gavetta dal magazzino alla direzione e alla proprietà, dopo aver rifatto la gavetta (una terza volta) in qualità di scrittore esordiente, penso di avere appreso qualcosina che può essere utile o piacevole da sapere! Non occorre che siate per forza scrittori, questo corso si rivolge a chi ama i libri, in generale. Il titolo che ho voluto dare è: Come funzionano i libri? Se volete conoscere tutto quello che c’è da sapere sui libri, io sono a disposizione con la mia umile esperienza per raccontarvi ogni cosa. Inoltre, staremo in santa pace in una enorme e splendida villa in montagna con due camini accesi e un boschetto privato. Non voglio darvi fretta, ma c’è posto soltanto per 16 persone, i primi 16 che prenoteranno. Prenota qui. Fino al 10 ottobre, però, ci riserviamo il diritto di restituirvi tutti i soldi anche senza fornire una motivazione. Lo stage e i pernotti avverranno nella medesima struttura: Villa Acernaia. Tendenzialmente, tratteremo del mondo dell’editoria e della scrittura: come si stampa, quali sono le cose da sapere, come si trova un editore, come si fa a farsi pubblicare, ecc.. In particolare: come funziona il mercato del libro: dall’idea alla tipografia (la stampa); dalla tipografia alla libreria (la catena distributiva e i suoi trucchi); dallo scaffale o dal sito web al lettore (il marketing del libro); vostre domande, mie risposte sull’editoria; pillole di diritto d’autore e di contabilità (se vi interesserà). come si scrive un libro: io non do consigli a priori, perché non esiste un unico modo di scrivere un libro: leggeremo insieme un vostro breve racconto, o poesie, o brano di un libro, e lo commenteremo insieme. Cliccate qui per prenotare. Quando? Da venerdì 22 ottobre (arrivo in giornata, possibilmente entro le 15.00). Se volete potete arrivare anche il giorno prima e pernottare senza costi aggiuntivi lì. A domenica 24 ottobre (partenza nel pomeriggio). Ma chi vuole può restare a dormire una notte in più gratis fino a lunedì alle 11.00). Io ci sarò in ogni caso solo venerdì pomeriggio, tutto sabato e domenica fino a pranzo. Dove? Alla Villa Acernaia, che potrete vedere qui, su Instagram e su Facebook. Si trova ad Acerno, in provincia di Salerno. Per arrivarci con la macchina, cercate “Acernaia” su Google Maps. La troverete in viale San Donato n. 17, ad Acerno (SA). Lì c’è tutto il parcheggio che occorre, all’interno della villa. Per arrivarci col treno, dovete scendere a Battipaglia (SA). Da lì per 10,00 euro a persona una navetta che organizziamo noi potrà portarvi ad Acerno in meno di un’ora. Per andar via, idem, una navetta del costo di 10,00 euro a persona vi potrà riportare alla stazione di Battipaglia (SA) in meno di un’ora. NB: se la navetta è per più persone, il costo è 10,00 euro, se la navetta è solo per voi il costo è 15,00 euro (e se considerate che sono oltre 40 minuti di macchina, è regalata). Come? La villa potete vederla su acernaia.it o su Instagram e su Facebook.. Non fate domande su questo stage alle pagine della Villa o su Airbnb. Fatele esclusivamente inviando un’e-mail a social@edizioninpe.it Consta di 8 camere da letto, 4 bagni, tre piani, due camini e taaaanto spazio. Il corso è aperto a 16 persone. Questo significa […]

Un’intervista insolita a Miguel Ángel Martín

Intervista dell’editore Nicola Pesce a Miguel Ángel Martín. foto di Federica Palmarin Caro Miguel, in occasione dell’uscita di una nuova riedizione delle tue opere con Edizioni NPE, ossia il libro NeuroWorld, ho pensato di farti una lunga e inusuale intervista. Mi conosci, quindi sai che non farò le solite domande sui tuoi contenuti. Do per scontato che siamo entrambi due psicopatici e non simulerò stupore per il fatto che nei tuoi fumetti muoiano bambini e gattini. È stato uno spasso rileggere Cronache dell’Isolazionismo, contenuto all’interno di questo nuovo volume, dopo la quarantena e dopo (durante?) il Covid. Le cose che avevi disegnato, che venti anni fa mi parevano così giuste e così vere, in un’ottica fantascientifica, oggi le sento normali come una parte di me e non c’è più alcuna ottica fantascientifica: è oggi. La realtà ha raggiunto in parte i tuoi libri di venti anni fa. Oggi ordiniamo tutto su internet e non vogliamo avere a che fare con i commessi dei negozi. Oggi rifuggiamo (e con piacere!) l’interazione umana. Oggi gli uomini possono scegliere le donne come su un catalogo su internet e farsele arrivare a casa, e le donne gli uomini. C’è ancora qualcosa di futuristico e vero in quel libro. Oggi stiamo attenti a mostrarci tutti allo stesso modo (ricchi, fortunati e belli), mentre nel libro il protagonista cerca di perdere ogni connotazione, si smussa naso e zigomi, vuole diventare anonimo: sparire come individuo allo scopo (forse) di far sparire ogni interazione. Quanto lo capisco! Mentre da un lato appaio sempre di più sui social, comincio a vedere quella faccia come non mia, come una faccia pubblica, che non corrisponde alla mia, e vorrei tagliarmi via ogni caratterizzazione umana e diventare irriconoscibile di modo che, quando non sono sui social, io possa togliermi la faccia come una maschera e rimanere sotto del tutto anonimo. foto di Javier Negrorojoluz «Che mondo terribile! Terrorizzante!», avrei detto dieci anni fa. Oggi mi appare sempre più bello e tranquillizzante. In parte, ciò è dovuto a una lunga conversazione che facemmo a Roma in occasione di un MIA Festival di tanto tempo fa quando, disertando le convention, andammo a passeggio in una sorta di pub crawl senza esagerazioni. Infatti, fosti il primo essere umano a parlarmi del futuro come bello. La tua visione era positiva. Il presente per te è meglio del passato. Io questa cosa non l’ho sentita dire spesso. E perciò vorrei sentirla dalla tua bocca, aiutami a capire: per te come stanno andando le cose? Come la vedi? In generale, l’umanità, il futuro. Hai paura che ci controllino sempre di più come in 1984 o la vedi in modo diverso. In generale: parlaci del futuro.   Ricordo bene quella bella passeggiata notturna a Roma! Vero, sono ottimista. Se non lo fossi, non disegnerei i fumetti che faccio con l’intenzione di guadagnarci da vivere, ahahah! Non so come sarà il futuro, nessuno lo sa! Dico solo che il presente è molto meglio del passato perché negli ultimi 50 anni povertà e violenza sono drasticamente diminuite nel mondo intero. Basta confrontare le immagini di oggi con quelle di 40 anni fa nella stessa Italia. Un cambiamento radicale in positivo è certamente arrivato con Internet. Una tecnologia che nessuno poteva prevedere. Per questo affermo che il presente è migliore del passato. Si stima che, a questo ritmo, la povertà estrema sarà sradicata dal mondo entro il 2050. Si spera! Vedremo. Felicità e paura sono separate, ah ah!  Tuttavia, è interessante come, nonostante l’evidenza schiacciante che le cose stiano migliorando, almeno per il momento, la sensazione generale è che tutto vada peggio. Sicuramente il continuo bombardamento mediatico […]

«Un chien andalou» diventa un fumetto: intervista ad Andrea Cavaletto

Uscito nel 1929, Un chien andalou è tra le più celebri, impressionanti e indecifrabili pellicole mai realizzate. Un cortometraggio tra sogno, delirio e allucinazione nato dall’incontro tra due grandi personalità artistiche: quella del regista Luis Buñuel e del pittore Salvador Dalí. Definirlo surrealista o avanguardista non basterebbe a spiegare il senso di destabilizzazione che provoca nello spettatore. Scritto e realizzato in appena due settimane sulla scorta delle suggestioni oniriche del regista e del pittore, ha regalato al cinema una delle scene più terrificanti di sempre: un uomo, interpretato dallo stesso Buñuel, taglia in due con un rasoio l’occhio della donna con la quale convive. Una sequenza iconica più volte citata da altre arti, dal cinema stesso alla musica.  A firmarne la trasposizione a fumetti è Andrea Cavaletto, già sceneggiatore di Dylan Dog e Martin Mystère, che ci ha raccontato la genesi del progetto. Come è nata l’idea di questo adattamento? Quando, da ragazzino, leggendo l’Enciclopedia della Paura allegata ad uno speciale di Dylan Dog, sentii per la prima volta parlare del film e vidi la famosa scena dell’occhio tagliato dal rasoio, ne rimasi morbosamente attratto. Il cortometraggio riuscii a vederlo solo parecchi anni dopo e, nonostante non riuscissi ad afferrarne il senso, mi stregò. Ho sempre cullato l’idea di farne una trasposizione a fumetti. E adesso, grazie a Edizioni NPE, quel sogno è diventato realtà! In che modo hai strutturato la narrazione? Ho seguito esattamente la narrazione del film, passo per passo, limitandomi a semplificare alcuni passaggi che sarebbero stati inutili e ripetitivi. Ho quindi visto e rivisto il cortometraggio, studiandone in dettaglio ogni inquadratura. Poi ho fotografato tutte le scene del film, quasi fotogramma per fotogramma (3745 foto). Ho scelto le più rappresentative.   Quali tecniche hai utilizzato per le tavole? Ho stampato le foto da me selezionate e, con quelle, ho impostato le tavole decidendo i tagli e la composizione che ritenevo migliore. Una volta soddisfatto, le ho impresse su cartoncino con i solventi. Nel passaggio successivo le ho ridisegnate a carboncino. A parte, ho preparato i fondi a colori, sciogliendo foto di riviste con i soliti solventi per ottenere le cromie che desideravo. Al computer, ho unito i fondi alle tavole scansionate e ho proceduto con gli ultimi ritocchi, sovrapponendo anche alcuni livelli delle foto che avevo precedentemente scattato al film durante la proiezione. Da quanto tempo non ti cimentavi nel disegno? Il disegno non l’ho mai abbandonato, perché mi piace e mi rilassa. Ogni tanto mi capita di fare una illustrazione per un poster cinematografico o per la cover di un libro o album di qualche metal band, ma erano parecchi anni che non realizzavo un’intera graphic novel. Mi sono divertito. E, anzi, è stato il lavoro che più mi ha aiutato a rilassare la mente nel momento di lockdown, reduce dalla guarigione del covid. Cosa rappresenta per te il film di Buñuel e Dalí? Io vi ho letto una sorta di viaggio nella psiche, dove le violente pulsioni erotiche tra maschile e femminile si manifestano in una narrazione freudiana, in cui ogni cosa diventa metafora sessuale. Sono sempre stato attratto dalle opere complesse, astruse, antiborghesi e anticlericali.   Cosa devono aspettarsi i lettori dal volume Un chien andalou? Spero di essere riuscito a rendere al meglio su carta la decadente bellezza e la poesia eversiva delle visioni immaginifiche presenti nel film, trasmutate in quello stile narrativo particolare che mi contraddistingue.   Un chien andalou Collana: Horror Numero in Collana: 13 ISBN: 9788836270170 Autore: Andrea Cavaletto Formato: 1 volume 21×29,7 cm, cartonato a colori, pg.64 Prezzo: 16,90 euro

Miguel Ángel Martìn in mostra a Milano

Dopo 15 anni, è tornato in mostra a Milano il controverso artista spagnolo Miguel Ángel Martìn: “Beyond the dark” il titolo dell’esposizione ospitata dall’8 luglio 2021 presso la Fabbrica del Vapore. Artista di culto dell’underground internazionale, le sue mostre hanno avuto grande successo nelle gallerie di tutto il mondo, da Buenos Aires a Tokyo. Dotato di una sensibilità formale in cui la chiarezza del tratto si infrange contro la crudezza della narrazione, Miguel Ángel Martìn è fra i pochi autori contemporanei ad aver dato un nuovo significato all’introspezione psicologica nell’era della post-avanguardia. Erede degli scenari cyberpunk così come del graphic novel più emotivo, perennemente diviso tra la profondità di sentimenti dei suoi personaggi e la greve follia delle sue storie. Le sue opere hanno provocato diversi dibattiti sulla libertà d’espressione. Pluripremiato con i più prestigiosi riconoscimenti dal fumetto all’illustrazione a livello internazionale, è attualmente pubblicato in Italia da Edizioni NPE. La mostra “Beyond the dark” è divisa quattro sezioni: “The dark” “The future glows in the dark” “Beyond the dark” “Cold world” quest’ultima vietata ai minori. Per questa speciale occasione tre curatori noti nel mondo dell’avanguardia e tre gallerie seguite per i loro percorsi di ricerca artistica si sono uniti nel progetto: Grace Zanotto per “Famiglia Margini”, Federica Palmarin per “Venice Faktory”, Jorge Vacca per “La Cueva (No-Art Gallery)”. Il finnisage è in programma per il prossimo 29 luglio 2021.

Il catalogo della mostra in ricordo di Sergio Tisselli

Sergio Tisselli è uno dei più stimati maestri del fumetto italiano, non solo per il suo straordinario talento ma anche per l’incredibile passione, gentilezza e umiltà che lo hanno sempre contraddistinto. A poco più di un anno dalla sua premutura scomparsa, Emil Banca, ANAFI e il Gruppo di Studi Savena Setta Sambro, in collaborazione con Edizioni NPE, hanno voluto ricordarlo e omaggiarlo con la mostra “Sergio Tisselli – Tra Bologna, l’Appennino e il West”. Una personale di grande impatto composta da illustrazioni e tavole originali del fumettista bolognese, tra cui quelle realizzate per Tex, visitabile fino al 30 luglio 2021 presso la sede di Emil Banca di Monzuno (BO) e successivamente presso la sede centrale di Emil Banca a Bologna. L’omonimo catalogo, pubblicato da Edizioni NPE, raccoglie ben 89 riproduzioni delle opere esposte ed è disponibile presso la mostra e su edizioninpe.it qui. In libreria e su amazon sarà acquistabile a partire dal 22 luglio. Sergio Tisselli – Tra Bologna, l’Appennino e il West Collana: Tisselli Numero in Collana: 4 ISBN: 9788836270361 Autore: Aa.Vv. Formato: volume 21×29,7 cm, cartonato a colori, pg.128 Prezzo: 19,90 euro

«La grande storia del rock e del metal a fumetti»: intervista all’autore

Tra i best seller di Edizioni NPE si piazzano sicuramente Storia del rock a fumetti e Storia del metal a fumetti. Questi due volumi sono ora raccolti in una “Omnibus Edition” dal titolo La grande storia del rock e del metal a fumetti, una vera e propria bibbia dei due generi con oltre 100 tra biografie, brani cult e aneddoti succosi di band e artisti simbolo di intere generazioni. Un incredibile viaggio musicale guidato da Heavy Bone, di cui ci parlerà meglio lo stesso autore Enzo Rizzi. Chi è Heavy Bone? Con Heavy Bone ho pensato di dare un volto alla “maledizione del Rock” ed una risposta al famigerato “Club 27”. Robert Johnson, Brian Jones, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Janis Joplin, Kurt Cobain, tutti morti non a causa di una vita dissoluta ma per opera del mio putrido zombie. Come nasce l’idea di raccontare le icone del rock e del metal attraverso il fumetto? Innanzitutto dalla mia passione per i fumetti (in particolar modo quelli horror) e poi da quella per le band che, ad un suono fragoroso, univano un look aggressivo. Ai miei occhi apparivano come i classici “cattivi di un fumetto”. Alice Cooper, Kiss, Motley Crue, etc. Da qui, l’idea di ritrarre le rockstar e di raccontare le loro vicende attraverso le parole del mio zombie. Quali criteri hai utilizzato nella scelta delle band da disegnare? Sono partito da quelle che ascoltavo da ragazzo, per poi ritrarre quelle che avevano un look più accattivante, sino a raccontare delle band che, con la loro musica, hanno scritto la storia del Rock e del Metal. Sono presenti elementi di novità ne La grande storia del rock e del metal a fumetti rispetto alle precedenti edizioni? Ho pensato di ridisegnare alcune band già presenti nelle passate edizioni, di includere chi, per questioni di spazio, non avevo disegnato nei precedenti volumi, nonché di dare spazio ad alcune band italiane. In questi anni hai avuto modo di conoscere personalmente alcuni degli artisti disegnati, tra cui Alice Cooper e Steve Sylvster dei Death SS, che firma anche la prefazione della “Omnibus Edition”. Che tipo di riscontro hai ricevuto da loro? Entrambi si sono posti nei miei confronti non come delle rockstar, come dei personaggi pubblici ma come persone affabili, disponibili ed alla mano. È stato bello scoprire che, nonostante la fama ed il successo, si comportino come “noi comuni mortali”, così come è stato gratificante realizzare che entrambi apprezzino i miei lavori. I tuoi volumi sono tra i più venduti della casa editrice, pur trattando generi ritenuti “di nicchia”. Qual è, secondo te, il segreto di questo successo? Attraverso ciò che illustro e scrivo, credo di riuscire a comunicare la grande passione che mi muove e che è poi la stessa dei miei lettori, amanti della musica e di un “tratto” rock. Cosa rappresentano per te il rock e il metal? La musica mi ha aiutato a gestire momenti molto negativi, ma è stata anche la colonna sonora di tanti momenti belli della mia vita. La musica arricchisce l’anima e non riuscirei mai a farne a meno. La grande storia del rock e del metal a fumetti – omnibus edition Collana: Music & Comics Numero in Collana: 12 ISBN: 9788836270194 Autore: Enzo Rizzi Formato: 1 volume 21×30 cm, cartonato serigrafato b/n, pg.312 Prezzo: 25,00 euro

#fierademaggio dal 14 al 16 maggio: seguila nelle stories!

Dopo un anno senza fiere del fumetto, abbiamo sentito l’esigenza di organizzare un’edizione speciale sui nostri social: dal 14 al 16 maggio sugli account Facebook e Instagram “Edizioni NPE” avrà luogo la #fierademaggio, un modo per ristabilire un contatto più diretto con voi lettori.   Fumetti, ospiti e sketch gli ingredienti di questa che sarà una fiera a tutti gli effetti. Per partecipare basterà seguire le stories di @edizioninpe che si trasformeranno in un vero e proprio stand virtuale: lì si alterneranno i diversi ospiti e lì saranno svelati di giorno in giorno i codici da utilizzare per acquistare volumi sketchati senza alcun costo aggiuntivo. Tra gli autori presenti: Ivo Milazzo, Miguel Angel Martin, Sergio Vanello, gli artisti del progetto di Residenza Artistica, gli autori delle guide horror Vampiri – Dove trovarli e I luoghi di Lovecraft e molti altri. Poiché i volumi non saranno molti, ogni ordine effettuato potrà contenere una sola copia con sketch, per dare la possibilità a tutti di ottenerne una. Una tre giorni di incontri, per riassaporare quel clima fieristico che tanto manca ad appassionati e addetti del settore.