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“La storia delle serie tv – Da Magnum P.I. all’altro ieri”: Intervista agli autori

  In arrivo per questa estate 2020 un nuovo saggio di Edizioni NPE: Una vera e propria enciclopedia dedicata alle principali serie tv e aggiornata alle ultime stagioni andate in onda, interamente illustrata, con sketch e vignette inedite e ironiche che ritraggono i momenti salienti e le battute più spassose estratte dai principali serial televisivi. Per la prima volta le serie tv sono analizzate soprattutto dal punto di vista del loro impatto sullo spettatore, descrivendo come molte di esse si siano ormai radicate in modo inscindibile nella cultura moderna. La redazione ha avuto il piacere di intervistare gli autori.     Cosa troveremo dentro al vostro libro? Vincenzo: L’idea è quella di raccontare come è cambiata la tv dal militarismo buono anni ’80 (Magnum, Michael Knight, MacGyver, l’A-Team) alle maxi-produzioni di oggi come Westworld e Game of Thrones. Da qui il titolo “La storia delle serie tv. Da Magnum P.I. all’altro ieri”. Ma non volevo che il libro fosse una banale wiki, quindi sì, vi raccontiamo anche curiosità produttive ma l’aspetto critico ha grande rilevanza e i disegni di Fabio e le vignette sono il perfetto panorama da ammirare durante il viaggio.   Come mai si parte proprio da Magnum P.I.? Vincenzo: Sono nato nel 1979 e tra le serie tv – o meglio: i telefilm – degli anni ’80 Magnum è stato indubbiamente il mio preferito. Magnum, con quel suo baffo autoritario, la Ferrari e la villa alle Hawaii (tutte cose che non erano di sua proprietà, a parte i baffi) era un po’ lo zio che qualunque bambino avrebbe voluto avere ed era, soprattutto, un fulgido esempio di come godersi la vita. Secondo voi quali  sono le tre serie che, più delle altre, hanno influito sullo sviluppo del linguaggio delle serie televisive? Vincenzo: Prima di tutto Twin Peaks ha avuto il merito di accendere la scintilla del big bang che ha cambiato la televisione. David Lynch ha dimostrato che in tv si poteva sperimentare, si potevano contaminare generi e stimolare gli spettatori con forti suggestioni e poi, aspetto non da poco, Twin Peaks ha dato impulso allo sviluppo di trame orizzontali, un primo passo verso l’abbandono dell’impostazione squisitamente episodiche delle serie. Poi c’è stato Lost, un fenomeno culturale globale che ha incollato per anni gli spettatori davanti alla tv portando la serializzazione ad un nuovo grado di popolarità. E infine Breaking Bad, un prodotto di totale rottura con il passato che ha contribuito ad elevare enormemente il medium televisivo dal punto di vista qualitativo. Fabio: X-Files perché da una lettura diversa e originale, rispetto alle precedenti serie crime-fantascienza. Scrubs per l’innovazione della sitcom comica, soprattutto per i temi trattati. Game of Thrones per la cura dei particolari, al pari di un prodotto cinematografico, alzando l’asticella della qualità per tutte le serie successive.   Qual è stata la scelta stilistica del volume? Fabio: Il progetto iniziale prevedeva solo alcuni capitoli e per i disegni si era deciso di puntare sulla realizzazione dei personaggi principali, per questo avevo iniziato uno studio approfondito degli stessi; successivamente i capitoli aumentavano e anche la mole di lavoro, abbiamo quindi optato per la reinterpretazione di scene cult delle diverse serie, utilizzando anche dei frame. Per le illustrazioni ho scelto una linea chiara, inserendo qualche tono di grigio e mantenendo l’immagine pulita che non appesantisse la lettura. Quali serie ti è piaciuto di più disegnare? Fabio: Sicuramente il ciclo dei supereroi, e in seconda battuta direi il capitolo su GoT, dove mi è stato dato più campo libero nella scelta delle immagini. In che direzione stanno andando le serie TV? Vincenzo: le serie si stanno […]

Due regali in un colpo solo per sopravvivere alla quarantena

Hey, lettori! Come promesso ecco il nostro regalo settimanale per aiutarvi a superare la noia della quarantena! Anzi, stavolta sono due regali! Il primo è un fumetto disegnato magnificamente da Sergio Vanello, con due adattamenti da racconti del meraviglioso Lovecraft più un terzo fumetto spaventoso ed allucinato, che in qualche modo ci ricorda sempre lo scrittore di Providence! Il secondo è un romanzo che avevamo pubblicato qualche anno fa e che parlava con largo anticipo di quarantene, di popolazione impazzita e di persone barricate in casa. È davvero una piccola perla, vi consigliamo di leggerne un paio di pagine almeno: ci stupiremmo se non bastassero a catturare la vostra completa attenzione! Ecco il pdf di HP Lovecraft – La musica di Erich Zann e altri racconti Ed ecco il pdf di Snipers Scaricatelo pure, non richiediamo né registrazione né altro 🙂 Vi ricordiamo, se vi può essere utile, che nelle scorse settimane abbiamo reso gratuitamente scaricabili anche le versioni integrali di: The Black Cat, di Nino Cammarata, tratto da Edgar Allan Poe; Asso, di Roberto Recchioni e Aa.Vv.; Brian the Brain da Piccolo, di Miguel Ángel Martín; [Cit.], di Pierz. Caro lettore, caro amico, ci hai appoggiato fin da sempre. Era il lontano 2002 quando un giovanotto non ancora maggiorenne fondo quella che si chiamava “Nicola Pesce Editore”, e che oggi si chiama “Edizioni NPE”. Ne abbiamo fatta di strada insieme a te! Questi sono tempi durissimi per una casa editrice, ma sono ancora più duri per ciascuno noi come persone. Per questo, e per riconoscenza, vogliamo farvi questi regalini che speriamo apprezzerete. Forza e coraggio!

Scoprire citazioni in quarantena – Pierz in omaggio

Sì, proprio Pierz, proprio lui, ve lo potete scaricare fisicamente e vi comparirà in grembo seduto sulle ginocchia. Cari lettori, come va? Siamo tutti in attesa, come voi. Pare che abbiano smesso di cantare dai balconi ma, anche se stanchi, siamo tutti sempre più affamati di vita. Non vediamo l’ora che finisca per fare quelle cose che facevamo prima e anche qualcuna in più! Intanto, se vi fa piacere e se vi piace il genere, vi invitiamo a farvi una risata insieme a noi leggendo [Cit.] di Pierz, al secolo Luca Piersantelli. Un volume che è una valanga di citazioni e riferimenti a film, serie tv, fatti di cronaca e così via, tutti da scoprire (alla fine del volume c’è persino l’elenco, così potrete verificare se le avete individuate tutte!). Di che parla il volume? Citiamo dal sito: «L’umanità in pericolo dovrà affrontare la più grave minaccia di sempre per la propria sopravvivenza. Accadrà tutto quando un angelo del paradiso e una creatura infernale si accoppieranno, dando così vita ad una terribile creatura: una cometa col volto di Paolo Brosio! Toccherà al Raviolo Ningia…» Occorre sapere altro? Ecco il pdf, scaricatelo pure qui, non richiediamo né registrazione né altro. Se dovesse interessarvi il volume al minor costo possibile lo troverete qui. Vi ricordiamo, se vi può essere utile, che nelle scorse settimane abbiamo reso gratuitamente scaricabili anche le versioni integrali di: The Black Cat, di Nino Cammarata, tratto da Edgar Allan Poe; Asso, di Roberto Recchioni e Aa.Vv.; Brian the Brain da Piccolo, di Miguel Ángel Martín. Caro lettore, caro amico, ci hai appoggiato fin da sempre. Era il lontano 2002 quando un giovanotto non ancora maggiorenne fondo quella che si chiamava “Nicola Pesce Editore”, e che oggi si chiama “Edizioni NPE”. Ne abbiamo fatta di strada insieme a te! Questi sono tempi durissimi per una casa editrice, ma sono ancora più duri per ciascuno noi come persone. Per questo, e per riconoscenza, vogliamo farvi questi regalini che speriamo apprezzerete. Forza e coraggio!

Il pdf Brian the Brain in omaggio per superare la quarantena

Mai come in queste settimane terribili la lettura del maestro spagnolo Miguel Ángel Martín risulta piacevole, ecco perché abbiamo deciso di dare una parte di Brian the Brain in omaggio. Questo volume riesce a fare compagnia in un modo che non si può esprimere a parole, facendoci soffrire per lui, facendoci riflettere. Brian è nato senza calotta cranica, con il cervello esposto agli elementi. Questo lo rende incredibilmente fragile. Non può giocare a pallone con i suoi amici, perché basterebbe una distrazione ad ucciderlo. Lo rende anche oggetto di scherno, viene additato come mostro della natura, non riesce a coltivare normali amicizie. Si avvicina soltanto ad altri emarginati. Che metafora potente questo cervello potente e indifeso! Ci sono molti supereroi fuori dagli schemi oggi. Eppure Brian – con le sue capacità telecinetiche o di lettura del pensiero – riesce a non essere un supereroe con pro e contro, con dolori e vantaggi. Riesce invece ad essere un uomo. Più uomo di quanto nessuno di noi potrà essere mai. È per questo che intere generazioni di lettori si sentono legate a lui. Brian the Brain è il protagonista di tre libri che ne descrivono l’infanzia, l’adolescenza e la vita adulta. Il primo pezzo della sua vita è descritto in storie brevi, di 2-4 pagine ciascuna, strazianti, che uscirono negli anni ’90 in Italia con la mitica casa editrice Topolin. Edizioni NPE negli ultimi anni ha riproposto in un enorme volumone unico tutte le storie, una splendida edizione integrale cartonata che andò subito esaurita. Abbiamo ristampato poi in versione brossurata economica, e adesso l’abbiamo messa in promozione al massimo sconto consentito dalla legge, perché oggi non vogliamo far cassa ma aiutare a superare queste settimane. Ma siamo qui per donare le storie di 2 pagine di quando Brian era bambino, che sono probabilmente quelle che sono più indelebilmente rimaste impresse nella mente di tutti. Ecco il pdf, scaricatelo pure qui, non richiediamo né registrazione né altro. Se dovesse interessarvi il volume al minor costo possibile lo troverete qui. Attenzione: per accordi internazionali con case editrici estere non ci è stato possibile donare tutto il volume. Questa non è una astuta mossa di marketing ma soltanto la voglia di mettere a disposizione materiale gratuito autoconclusivo. Avevamo promesso di donare un libro a settimana e in due settimane questo è già il terzo. Ci scusiamo per non aver potuto inserire tutto il volume come per i due precedenti e per quelli futuri. Si è trattato solo della voglia di donare il più possibile. Vi ricordiamo, se vi può essere utile, che la scorsa settimana abbiamo reso gratuitamente scaricabili anche le versioni integrali di: The Black Cat, di Nino Cammarata, tratto da Edgar Allan Poe; Asso, di Roberto Recchioni e Aa.Vv..

Asso, NPE e il kintsugi della quarantena

Dopo esserci permessi di credere di essere in qualche modo di aiuto in questi giorni di quarantena, regalando qualche giorno fa The Black Cat (link), continuiamo a starci vicini regalandovi Asso, l’ormai introvabile graphic novel autobiografico di Roberto Recchioni. La parola “Asso” ci riporta alla mente un milione di cose. Sorvolando il cult di Adriano Celentano, la mente va subito alla posizione di guardia con la katana o il boken, e una volta arrivati in Giappone non possiamo fare a meno in questi giorni di pensare alla tradizione ormai nota del kintsugi: quando un oggetto di ceramica si rompe, viene ricomposto versando dell’oro fuso lungo le linee di frattura. In questo modo l’oggetto diviene ancora più pregiato, insegnandoci l’arte di non vergognarci delle nostre ferite, di abbracciare il danno. Chissà che da questa quarantena, da questa orribile situazione, non potremmo uscirne tutti più saggi, più forti e più preziosi. Ci va di spendere una parola sull’autore, Roberto Recchioni, direttore della testata «Dylan Dog». In un momento in cui tutti cercano di farsi i fatti propri, in cui qualcuno ha persino rifiutato di regalare i pdf dei suoi volumi, Roberto ci ha contattato di sua spontanea volontà, per un volume – Asso appunto – i cui diritti non sono più nostri. E ci ha esortato a regalarlo, se volevamo. Roberto non ha bisogno di Edizioni NPE per farsi conoscere, e perciò questo suo gesto è assolutamente puro e altruista, e lo abbiamo apprezzato davvero tanto. Quindi questo volume è un suo regalo, prima ancora che nostro. Ecco qui il pdf in omaggio per voi, con tanto di segni di taglio e crocini di registro della tipografia. Potete scaricarvelo e leggerlo gratis, senza nemmeno fare una iscrizione al sito. Il pdf è disponibile anche su https://n3rdcore.it/ Attenzione: questo fumetto non è consigliato ai minori di 18 anni, contiene numerose scene esplicite.

NPE e i doni della quarantena

Perdonateci il titolo, era più per citare Harry Potter e riderci un po’ su che altro. Nessun dono potrà mai alleggerire chi in queste ore sta soffrendo la malattia o la quarantena. Molti fan ci comunicano di essersi rintanati a leggere fumetti, molti altri lamentano di non averne acquistati abbastanza. Noi, per nostra natura, pur non avversandoli, non abbiamo mai amato particolarmente gli ebook, e per questo non abbiamo un catalogo che possiamo mettere online gratis, ma non ci esimiamo dal fare qualcosina, nel piccolo delle nostre capacità. Stiamo ascoltando quali siano i titoli più richiesti dai fan in questi giorni sui social e – intrecciando le richieste con la disponibilità dei nostri autori a regalare tutto – abbiamo deciso di regalare un fumetto in pdf a settimana, inviandolo direttamente alle caselle degli iscritti alla nostra newsletter. Infatti non vogliamo costringervi a registrarvi al nostro sito per scaricarlo, o ad aver fatto già acquisti, o ad entrarvi: vi arriverà via email e con comodità potrete scaricarlo e leggerlo. Chi invece non fosse iscritto alla newsletter potrà, in questi articoli, scaricarlo direttamente, senza lasciarci in ostaggio alcun dato! Non tracciamo gli IP, non sarete re-targettizzati. Partiamo così con il meraviglioso caleidoscopio di colori scuri e di costruzioni della tavola di Nino Cammarata e il suo The Black Cat, ovviamente tratto da Edgar Allan Poe. Potete scaricare qui il PDF senza filigrana fino al 3 aprile, gratuitamente. Se il libro dovesse piacervi particolarmente, poi, lo abbiamo messo al massimo sconto consentito dalla legge qui e come sempre il corriere lo regaliamo noi. Sono tempi duri, pieni di incertezze e di ansie. Ognuno sta dando il suo piccolo contributo, ognuno dà quello che può e Edizioni NPE non rinuncerebbe mai al piacere di fare un piccolo regalo: se ci conoscete lo sapete già, amiamo regalare sicuramente più di quanto amiamo incassare. Se non ci conoscete, lo scoprirete 🙂 Ringraziamo l’autore Nino Cammarata – che ci ha autorizzato a questo piccolo regalo, per un libro che non è poi uscito da molto tempo – per la sua grande disponibilità ed altruismo.

Concluso il progetto di Residenza Artistica… o quasi! Il secondo report dell’evento

Dopo aver individuato il soggetto della storia, realizzato gli studi sui personaggi e le prime matite delle tavole, è il momento di entrare nel vivo del progetto. I tutor Nicola Pesce, Alessandro Di Virgilio, Miguel Ángel Martín e Ivo Milazzo hanno fornito – nella prima parte di Residenza – tutte le dritte utili per impostare al meglio il lavoro. Si procede, dunque: dalle matite si passa all’inchiostrazione delle tavole o alla colorazione in digitale per chi lavora con la tavoletta grafica. Gli sceneggiatori lavorano sui trattamenti e sulla sceneggiatura definitiva. Il graphic novel prende forma, l’ultima settimana scorre veloce tra impegno e sano divertimento. La notte si rivela il momento perfetto per mettere in discussione tutto ciò che si è fatto durante il giorno e per raccontare di sé tra una partita a biliardo, in Acernaia, e un karaoke improvvisato. Anche reperire reference diventa divertente: basta guardare la foto qui sotto! Ad ogni giorno che passa, le tavole definitive nelle cartelline aumentano. L’editore passa a visionarle: il lavoro è stato svolto egregiamente, qualche piccolo dettaglio da modificare, poi l’ultimo parere da parte del caporedattore. La sceneggiatura, intanto, è ultimata. È il 9 febbraio. Il Programma Generale prevede “Saluti e partenze”. Quelli che tre settimane prima erano perfetti sconosciuti, ora hanno un po’ di magone al pensiero di doversi salutare. Una parola torna spesso dalle loro impressioni finali: amicizia. Quella genuina nata tra persone del tutto diverse che si sono arricchite a vicenda, ognuna con il proprio vissuto, ognuna con il proprio bagaglio di esperienze. La stessa unita dalla comune passione per il Fumetto. L’emozione per la prima pubblicazione del proprio lavoro è tanta! Quella di Edizioni NPE e Scuola di Fumetto è stata una scommessa, proprio come il tema scelto per il graphic novel, e si può affermare che sia stata vinta. I primi a crederci sono stati la SIAE e il MiBACT, che hanno scelto di sostenerla. Poi l’originalità del progetto ha suscitato interesse da parte dei media, persino la Rai ha voluto parlarne più volte. Ma a decretarne l’esito positivo sono stati gli stessi protagonisti della Residenza Artistica, la vera anima del progetto. Di certo si può e si deve sempre cercare di migliorarsi, ed è ciò che si proverà a fare nelle edizioni successive (si è già pensato di riproporre l’esperienza!). Intanto, però, questa prima è ancora al suo inizio: il frutto del lavoro dei nove artisti giunti da ogni parte d’Italia si potrà toccare con mano in tutte le librerie e fumetterie del Belpaese entro l’estate. E allora, restate connessi sui nostri canali: non perdetevi questa incredibile storia!

Al via il progetto di Residenza Artistica! Il primo report dell’evento

È il 20 gennaio 2020 e nove artisti partiti da ogni parte d’Italia raggiungono l’Acernaia, tra le montagne del salernitano. Un piccolo paese e una grande villa li ospiteranno per 21 giorni, offrendo loro la dimensione ideale per dar sfogo alla propria creatività. Nove sconosciuti, sei disegnatori e tre sceneggiatori, di estrazioni del tutto diverse con la comune passione per il Fumetto e un unico obiettivo: dar vita ad un graphic novel. Andreina Casarano, Anna Volcan, Claudia Giancola, Daniele Platania, Elia Gonella, Flavia Forestieri, Luca Magnante, Samuele Gabbanini, Sidarta Bardus i giovani esordienti scelti tra circa mille iscritti al concorso di Residenza Artistica, indetto da Scuola di Fumetto con il sostegno di SIAE e MiBACT, la cui opera collettiva raggiungerà gli scaffali di tutte le librerie e fumetterie d’Italia grazie alla pubblicazione con Edizione NPE. Ad accoglierli e guidarli in quest’avventura è Gloria Grieco, responsabile del progetto e loro coinquilina per tutta la durata dello stesso. Idee, vissuti, stili diversi creano sin da subito una sorprendente armonia che trova la sua massima espressione nel brainstorming iniziale circa il soggetto della storia da realizzare. Alienazione, precarietà, incertezze i temi emersi che sembrano convergere in un’unica direzione. La stessa che viene presentata all’editore Nicola Pesce, il quale il secondo giorno raggiunge in villa gli artisti per firmare quello che per tutti loro è il primo contratto di edizione. Un momento di grande emozione e responsabilità! È deciso, dunque: il tema alla base del graphic novel sarà quello della scommessa. Il protagonista, “Aski”, è un giocatore d’azzardo la cui vita è scandita da sei scommesse, sei giocate tragiche o comiche, sei capitoli ora cupi e futuristici, ora grotteschi, romantici, drammatici, onirici. Nel mezzo della delicata fase di scrittura del soggetto, una seconda incursione avviene in Acernaia: è la volta di Alessandro Di Virgilio, il quale trova impeccabile l’idea partorita dai ragazzi e fornisce loro consigli utili circa la sceneggiatura. Sei gli episodi di cui si comporrà il graphic novel, sei come le facce di un dado, sei come i colpi di un revolver da roulette russa, sei come i disegnatori che rappresenteranno, ognuno con il proprio stile, le diverse fasi della storia. Così, mentre cominciano gli studi sui personaggi e vengono definiti i primi layout, bussa alla porta Miguel Ángel Martín, giunto ad Acerno direttamente dalla Spagna. Il fumettista tra i più censurati di sempre porta con sé un bagaglio di esperienze e conoscenze incredibili, dalle quali i nove artisti cercano in particolare di apprendere l’abilità di sospendere il giudizio all’interno di un’opera sperando di fare la stessa cosa nella propria. I giorni si alternano in questa dimensione creativa senza spazio e senza tempo, tra disegnatori intenti a lavorare fino a tarda notte ed altri che si svegliano all’alba per riprendere il lavoro iniziato la sera prima. Non è una corsa contro il tempo, si procede anzi in anticipo rispetto alla tabella di marcia, ma la passione non si spegne mai e non conosce orari. Qualche paesano curioso sbircia ciò che accade in villa soffermandosi sul cancello d’ingresso, e qualcun altro sopraggiunge da più lontano: è la Rai! Il progetto piace, è innovativo, e Mamma Rai vuole parlarne sul suo primo canale. Non una volta, ben due. Ecco che parte il primo collegamento in diretta con il programma “Uno Mattina”: «Raccontateci: cosa sta accadendo in questa Residenza?». E poi un servizio per il Tg1, in cui si svelano le prime anticipazioni sulla storia.   Intanto, le matite delle prime tavole vedono la luce. È il momento perfetto per un parere da parte di uno dei più grandi Maestri del Fumetto italiano, come Ivo […]

I coniugi Talbot finalmente nella scuderia Edizioni NPE

La Edizioni NPE ha il piacere di accogliere nella sua grande (e ormai numerosa) famiglia di autori i coniugi Mary e Bryan Talbot, presto al debutto con il marchio Edizioni NPE con alcune delle loro opere più importanti. Bryan non ha di certo bisogno di presentazioni: è riconosciuto come uno dei maestri del fumetto d’autore internazionale. Ha lavorato su fumetti underground, storie di fantascienza e supereroistiche come Judge Dredd e Batman: Legends of the Dark Knight, oltre che a storici titoli della Vertigo tra cui «Hellblazer», «Sandman» e «Fables». Ha anche scritto e disegnato diversi graphic novel vincitori degli Eagle ed Eisner Award.   Il Sandman di Bryan Talbot Sua moglie, Mary, è un’accademica riconosciuta a livello internazionale, autrice di numerose pubblicazioni sul linguaggio, il genere e il potere, in particolare in relazione ai media e alla cultura del consumo e da oltre venticinque anni si occupa di istruzione superiore. Il primo trimestre del 2020 targato NPE vedrà infatti la luce una delle opere più importanti di questi due autori: Dotter of her Father’s Eyes dove peraltro Mary debutta come sceneggiatrice completa di un volume a fumetti. Il volume racconta la storia della figlia di James Joyce, Lucia, che desiderava diventare una ballerina, ma che passò trent’anni della sua vita in un manicomio. La vita di Lucia viene raccontata attraverso la difficile relazione con il padre (che rifiutava la sua carriera di ballerina), l’intrico bohémien della relazione tra i suoi genitori, il suo amore per Samuel Beckett, l’odio nei confronti di sua madre, infine la pazzia. Un graphic novel intenso e poetico che è allo stesso tempo “biografico”, nel quale cioé Mary Talbot riversa un interesse di natura strettamente personale: la sceneggiatrice è infatti la figlia dell’eminente studioso di Joyce, il professor James S. Atherton, un uomo difficile, ossessivo, sempre chiuso nel suo studio, che rievoca inevitabilmente la figura di Joyce e il suo rapporto con la figlia. A questo volume ne seguirà un altro, che Edizioni NPE ha avuto l’onore di acquisire di recente (e di cui però non vi riveleremo ancora il titolo 🙂 ) e chissà che il 2021 non riservi ancora delle soprese sul fronte “Talbot”. Intanto, a breve sulle nostre pagine ufficiali, comunicheremo l’uscita ufficiale di Dotter of her father’s eyes… stay tuned!        

Arriva Tarzan, l’uomo scimmia!

«Mi chiamo Greystoke, John Clayton II, sono figlio dei Lord inglesi Alice e John Clayton Greystoke, sono nato nel 1912 nella Giungla africana e sono stato cresciuto dalla scimmia Kala, mia madre adottiva, all’interno della tribù e da adulto sono diventato il Signore della Giungla, sono Tarzan!» John Clayton II Greystoke   Edizioni NPE è lieta di annunciare il saggio più completo in Italia su tutto ciò che riguarda il mondo di Tarzan, l’uomo scimmia. Frutto di ben 5 anni di ricerche, questo nuovo, corposo volumone di Raffaele De Falco (già autore del bestseller Tex – Fiumi di China italiana in deserti americani) è in vendita proprio questo mese sul nostro store e in tutte le fumetterie (e da gennaio in libreria). Vogliamo presentarlo con un breve estratto dell’opera, che ci presenta la genesi di questo eroe multimediale senza età che incarna lo spirito puro dell’avventura. […] La leggenda narra che un nobile inglese, John Clayton Greystoke, che nell’anno 1888 è incaricato di svolgere una delicata missione in una colonia britannica sulla costa dell’Africa occidentale. Partito da Dover con la moglie, Lady Alice Rutherford, una volta raggiunto il continente nero lui e la consorte s’imbarcano a Freetown, sul piccolo veliero Fuwalda, per raggiungere la destinazione finale. Per sfortuna della coppia a bordo del veliero si scatena un feroce ammutinamento. Lord Greystoke in un primo momento riesce a tener testa agli ammutinati, poi, travolto dagli avvenimenti, dopo l’uccisione del capitano Billings, è obbligato, per aver salva la vita, a caricare moglie e bagagli su una barca e a raggiungere la costa africana nel territorio dell’Angola (Gabon). Abbandonati al proprio destino per i due giovani la situazione si presenta subito drammaticamente complicata. […] A rendere il tutto ancor più gravoso c’è l’attesa di un bimbo da parte di Lady Alice. Lord Greystoke fa di tutto per mettere al sicuro la sua donna e la sua futura progenie. Per difendersi dalle insidie costruisce dapprima un rifugio in cima a un albero e, in seguito, una capanna con un focolare in pietra. […] Ciononostante, tempo dopo questa terribile esperienza, la donna dà alla luce un figlio che è chiamato John Clayton II. […] Malauguratamente una notte, a un anno dalla nascita del bambino, devastata nel corpo dalla malattia e sconvolta nella mente, Alice muore. Lord Greystoke, caduto nello sconforto, disperato e con un bimbo da accudire, diventa facile preda degli attacchi animali. Kerchak, il capo della tribù delle gigantesche scimmie […] sferra l’attacco decisivo alla capanna di Lord Greystoke mettendo fine ai suoi giorni. […] Un’altra scimmia di nome Kala, in preda dell’istinto materno prenderà il bimbo nella culla e lo porterà via… […] Tarzan è la quintessenza dell’avventura, con l’esplicito rifiuto della civilizzazione (vista come un mostro snaturante il mondo delle origini) a favore della magnetica attrazione dell’affascinante e ignoto mondo della natura che, attraverso i suoi luoghi misteriosi e magici, è soprattutto rappresentato dalle belve, leoni, scimmie, elefanti e tutte le terribili creature selvagge che terrorizzano l’inconscio dell’uomo moderno, a retaggio della sua arcaica paura e fragilità. Tarzan non è uomo, non è una scimmia, non è qualcosa a metà tra le due specie: è altresì l’involucro che racchiude in sé le qualità migliori dell’uno e dell’altro ambito! Tarzan è l’incontrastato re dell’universo di cui fa parte ed è anche lo specchio del lettore. Gran parte del successo del personaggio risiede nell’abile modo di raccontare l’avventura da parte di Edgar Rice Burroughs. Un linguaggio immediato e senza manierismi. Un linguaggio che trasporta facilmente il lettore fuori dal quotidiano della sua esistenza, della sua triste, piatta, realtà quotidiana, proiettandolo e facendolo sentire parte integrante […]