M - Il mostro di Düsseldorf
Il fischio di un uomo, il terrore di una città. Düsseldorf è prigioniera di un killer invisibile che spezza vite innocenti. Ma se la legge fallisce, sono i bassifondi a reclamare vendetta. Andrea Cavaletto rilegge il capolavoro cinematografico di Fritz Lang in un noir espressionista che scava nel cuore del male.
Qualche info in più
Traendo spunto dai terribili fatti di cronaca che sconvolsero la Düsseldorf degli anni Trenta, la vicenda segue le tracce di uno spietato e inafferrabile assassino di bambine che tiene in pugno un'intera città.
Quando le soffocanti indagini della polizia finiscono per paralizzare le attività della malavita locale, sono gli stessi vertici della malavita a decidere di scendere in campo per dare la caccia al mostro.
Da questa spietata doppia corsa contro il tempo prende vita un inquietante processo parallelo, in cui la barriera tra giustizia e vendetta, così come quella tra malattia mentale e colpa, sfuma progressivamente.
L'opera di Andrea Cavaletto traduce questa profonda tensione morale attraverso tavole cupe ed espressioniste, realizzate con una tecnica mista che unisce photocomposing, solventi e carboncini.
Una lavorazione dove la grana materica delle superfici dona un'estetica volutamente ruvida, capace di far risaltare l'ombra del killer e il clima di paranoia collettiva, restando estremamente fedele alla struttura e alle tematiche del grande classico diretto da Fritz Lang.
Bio autore
Andrea Cavaletto, sceneggiatore e illustratore, è una delle firme più celebri di «Dylan Dog». Autore poliedrico, spazia con successo tra fumetto, cinema e narrativa, specializzandosi in atmosfere noir e thriller psicologici.
Per Edizioni NPE ha già firmato prestigiosi adattamenti cinematografici a fumetti, come Freaks e Un chien andalou, confermandosi un maestro nel reinterpretare i grandi classici della settima arte attraverso il suo inconfondibile tratto espressionista.
