In questo volume della collana dedicata al maestro Sergio Toppi, la musica e l'occulto si fondono in un'unica, potente partitura. Risalendo alle radici del blues di fine Ottocento, Toppi esplora un’epoca in cui il misticismo voodoo e le note del Delta sembravano scritte con lo stesso inchiostro. Qui il suo stile raggiunge la piena maturità: ogni tavola non è più solo una sequenza narrativa, ma un capolavoro grafico a sé stante.
Il volume, arricchito dall’introduzione di Igort, raccoglie due opere fondamentali della carriera del Maestro:
Blues: Originariamente apparsa su Corto Maltese, racconta di Honeylips, un sassofonista il cui talento prodigioso lo porterà a scontrarsi con la malavita in un’atmosfera che rievoca i grandi classici di Mark Twain e Harriet Beecher Stowe.
L’Erede: Realizzata per l’editore francese Mosquito e pubblicata qui con il lettering originale di Toppi, la storia intreccia la magia nera alla figura di Baron Samedi, il potente signore dell’oltretomba che governa il passaggio tra le dimensioni.
Vincitore del premio Yellow Kid e punto di riferimento per intere generazioni di artisti, Toppi esprime il meglio del suo genio proprio in opere come queste, dove agisce come autore completo. Lontano dalle collaborazioni seriali, il suo tratto visionario e fantastico esplode in tutta la sua forza, rendendo questo libro un acquisto obbligato per chiunque voglia possedere un pezzo di storia della grande arte italiana.
