Leonardo Mastia (Campana, 26.10.1947) nasce in un paesino della presila cosentina che, a distanza di tanti anni, ancora ricorda per la neve bianca e soffice, sempre puntuale d’inverno, e per le suggestive sculture megalitiche raffiguranti due imponenti elefanti di pietra.

Nel 1975 si laurea in giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli e dopo alcuni movimentati anni di apprendistato inizia presto la professione di avvocato, che ancora oggi esercita nel settore penale prevalentemente presso gli uffici giudiziari di Salerno e Napoli.

Ha fatto parte del direttivo della Camera Penale di Salerno, nella quale ha rivestito l’incarico di presidente del Collegio dei Probiviri, patrocinando in numerosi dibattimenti contro la criminalità organizzata e assumendo la difesa in alcuni processi tra i più efferati dal dopoguerra. Organizzatore e relatore in vari convegni sul tema della giustizia, è anche attivista e sostenitore dell’associazione anti-discriminazione Io come Te – Onlus, operante nel salernitano.

Dopo aver divorato negli anni le opere dei principali romanzieri russi di inizio Novecento (partendo da Cechov fino a Gogol, Dostoevskij e Tolstoj), nel 2011 pubblica con Guida Editore il suo primo romanzo Il viale degli angeli, boulevard Serurier.

L’opera, finalista al premio internazionale di narrativa Tulliola (patrocinato peraltro dal Presidente della Repubblica) vince pochi mesi dopo il premio “La pulce letteraria” e il premio “Silarus”.

Nel 2017, alla sua seconda esperienza letteraria, pubblica Nebbie con Edizioni NPE. In lavorazione, per il 2019, la sua terza fatica letteraria.

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