Le grandi avventure dell’uomo
Tredici storie a fumetti, intense e avvincenti, che negli anni Settanta portarono sulle pagine del «Corriere dei Ragazzi» un nuovo modo di narrare la Storia. Vicende belliche e umane prendono forma nei testi di Mino Milani e di altri grandi sceneggiatori, con il segno elegante di Attilio Micheluzzi, capace di trasformare documentazione e memoria in emozione visiva. Dai cieli della Battaglia d’Inghilterra al deserto nordafricano, da Guadalcanal alle rotte silenziose di navi e sommergibili, ogni episodio colpisce per ritmo, intensità e forza grafica. Una raccolta che conserva il fascino di un’epoca d’oro del fumetto italiano e testimonia l’evoluzione di uno stile destinato a lasciare il segno.
Qualche info in più
Le grandi avventure dell’uomo raccoglie alcune tra le opere più significative del primo Micheluzzi: tredici racconti a fumetti autoconclusivi pubblicati sul «Corriere dei Ragazzi» tra il 1974 e il 1976, qui riproposti in ordine cronologico. Storie che mostrano l’evoluzione rapidissima del suo stile e la straordinaria capacità di dare luce e movimento a ogni scena. Insieme a Mino Milani, Alfredo Castelli, Paolo Maltese e Mauro Moretti, Attilio Micheluzzi costruisce storie che fondono rigore storico e potenza visiva. Un volume prezioso per riscoprire la nascita di un maestro della “linea chiara” e un capitolo fondamentale del fumetto italiano degli anni Settanta.
Le storie contenute nel volume:
- La pista della salvezza
- Corri o muori
- Il follo volo di Danny Nowell
- I sei mesi di Guadalcanal
- Guerra all’Est
- La corazzata senza gloria
- Il solitario di Juan Fernandez
- Il pilota fantasma
- Il sommergibile che affondò tre volte
- Molto tempo prima
- La battagli d’Inghilterra
- Operazione Frankton
- Nuvolari
Bio autore
Attilio Micheluzzi (Umago, 1930 – Napoli, 1990) è stato uno dei grandi Maestri del fumetto italiano. Architetto di formazione, iniziò la carriera in Africa prima di dedicarsi ai fumetti in Italia. Esordì su Il Corriere dei Piccoli e collaborò a lungo con Il Giornalino, realizzando biografie a fumetti e illustrazioni. Lavorò anche con Cepim, Alter Alter, L’Eternauta e Corto Maltese. Creatore di Petra Chérie, vinse prestigiosi premi come lo Yellow Kid (1980) e il Prix Alfred (1984). A lui è intitolato il Premio Micheluzzi del Napoli Comicon. Amava ambientazioni storiche, l’aviazione e i grandi conflitti, esplorati con uno stile ricco e profondo nonostante abbia iniziato la carriera fumettistica dopo i quarant’anni.
