Pubblicato 26 ottobre, 2011 - 17:00
Se da un lato fama e notorietà sono spesso attribuiti con superficialità da una società attenta più a un fugace presenzialismo che alla consistenza del talento, dall’altro, la stessa Cultura Pensante, tanto quanto gli appassionati ed i semplici lettori occasionali, tendono a dimenticare troppo in fretta e a non consolidare nell’immaginario collettivo il tratto di alcuni grandi Maestri. Tra questi spicca il nome di Guido Buzzelli, le cui opere appaiono troppo sporadicamente sugli scaffali delle librerie italiane (molto diversa la situazione in Francia). Eppure, il “Michelangelo” degli autori appartenenti alla nona arte, ha saputo con le sue storie intrigare, incuriosire, divertire e far riflettere, mentre con il suo tratto ha stupito, sorpreso ed estasiato migliaia di occhi. Insomma, Guido Buzzelli è un autore che deve essere riscoperto, per il puro piacere della vista. Grazie all’intelligenza e all’attenzione di Angelo Nencetti, direttore del MUF (Museo Italiano del Fumetto) e alla cura di Grazia De Stefanis ciò, oggi è più facile. Da sabato 22 Ottobre nelle sontuose sale di Palazzo Guinigi, nel centro storico di Lucca, a lato della notoria Torre Guinigi è visitabile Frammenti dall’assurdo, mostra dedicata all’arte di Guido Buzzelli. Decine e decine di tavole originali, quadri e studi preparatori che sottolineano la grandezza del maestro scomparso nel 1992. In occasione della mostra, di cui potete alcune foto, le Edizioni NPE hanno avuto il privilegio di realizzare un catalogo delle opere esposte, arricchito da interventi di Luca Raffaelli, Angelo Nencetti e Alessandro Amaducci. Una tappa fondamentale da inserire nei propri percorsi culturali, in occasione dell’invasione lucchese durante i giorni dell’annuale fiera che riunisce appassionati da ogni parte d’Italia. (am)







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